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4 CONSIGLI PER VACANZE SERENE E SPENSIERATE

Le vacanze estive sono un momento dedicato al relax, sia fisico che mentale.

Tutti le aspettiamo e tutti non vediamo l’ora di poter staccare dalla routine e dall’ufficio che determinano la nostra vita per molti mesi dell’anno e poterci finalmente dedicare alla cura di noi stessi e del nostro (meritato!) riposo.

L’immaginario dell’ozio estivo, del bagni di sole e dei bagni nel mare fresco, si installa nella nostra mente come un piccolo obiettivo da raggiungere e ci aiuta ad affrontare le settimane prima della partenza, utilizzando al meglio le nostre energie mentali e fisiche.

In tutto ciò però, il pensiero che la vacanza prima o poi finirà, non è a noi sconosciuto e l’agitazione di tornare in ufficio e riprendere la quotidianità che avevamo messo in pausa, potrebbe agitarci e non farci rilassare completamente mentre ci appisoliamo sotto l’ombrellone.

Con questo piccolo articolo vi suggeriamo 4 consigli, non solo per godere al meglio delle vacanze ma, anche per affrontare con energia il rientro in ufficio!

 

1- Modalità aereo

È vero, separarsi dal nostro smartphone oggigiorno è praticamente impossibile e suggerirvi di spegnerlo, potrebbe farvi sentire più in ansia che rilassati.

Perché allora non impostarlo in modalità aereo? Tutti i device moderni possiedono questa funzione che ci permette di accedere alle applicazioni di base, come la fotocamera, di staccare la connessione e riattivarla appena necessario. Un buon compromesso per chi non riesce a lasciare il telefono in borsa! Quando andate a dormire però, ricordatevi di spegnerlo e leggere un buon libro!

 

2-  Sveglia sì, sveglia no?

Probabilmente l’idea di non dover più impostare la sveglia la mattina alle 7, è il pensiero più confortante e rasserenante di tutti. Attenzione però a non eccedere nelle ore di riposo e a non perdere completamente il nostro ciclo sonno/veglia. Il trauma di doversi svegliare molto presto, dopo diversi giorni di sveglia tardi, potrebbe sconvolgere il nostro organismo e la nostra mente più di quanto pensiamo. Ciò non vuol dire che dobbiamo impostare la sveglia tutte le mattine ma, avvicinandoci al rientro, cerchiamo di svegliarci sempre un pochino prima così da riabituarci gradualmente alla nostro orario abituale.  

 

3- Non solo ozio

Risposini, sonnellini, pisolini… Cosa c’è di meglio del riposo pomeridiano, quello che non possiamo fare quanto siamo in ufficio? Probabilmente nulla! Godiamoci allora quei momenti di assoluto relax, dove il rumore delle onde ci culla, la brezza del mare ci rinfresca, gli occhi si chiudono e la mente si annulla ma, non prendiamo l’abitudine di poltrire e basta! Come per il ciclo sonno/veglia, non abituiamoci troppo bene. Approfittiamo delle ore fresche del giorno per passeggiare, nuotare, fare qualche esercizio di respirazione e tenere il nostro corpo sano e attivo.

 

4- Fomo: BANDITA!

La Fomo (Fear of missing out – la paura di perdersi qualcosa di importante) dobbiamo lasciarla a casa, nella valigia o dove preferiamo ma non deve assolutamente seguirci nei nostri giorni dedicati al riposo fisico e mentale. L’ansia di dover performare anche in vacanza potrebbe inibirci dal rilassarci completamente. Seguiamo il flow, organizziamo grigliate, cene e serate fuori solo quando ne abbiamo voglia (se ne abbiamo!) e non lasciamoci condizionare dalla smania di dover dimostrare agli altri che siamo sempre “sul pezzo”. E’ estate… relax!

 

In conclusione, i giorni di vacanza sono importantissimi per noi lavoratori ma dobbiamo far si che portino un effettivo benessere e che non creino complicazioni al rientro in ufficio.

Quindi, diamo meno importanza al cellulare, dormiamo ma non trasformiamoci ne “La Bella Addormentata” (anche in versione maschile!), godiamo dei pomeriggi caldi per oziare ma cerchiamo di mantenere il nostro fisico attivo quando il sole non picchia e, la performance, riprendiamola solo quando vorremo stupire i nostri colleghi e il nostro capo.

Ricordiamoci sempre di rimanere idratati, divertirci, ridere e godere della compagnia della nostra famiglia e dei nostri amici… tutto il resto, vien da sé!

This project has received funding from the European Union’s Horizon 2020 research and innovation programme under grant agreement No 738719